Laureati “umanisti” sottoccupati nel 53,6% dei casi. Peggio ancora le donne
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09 lug 12
di Francesca Barbieri – Il Sole 24 Ore - Solo l’8% dei medici occupati è iperqualificato e si sale al 14,5% nel caso di ingegneria e architettura, il vero gap riguarda le discipline umanistiche, con il 36% dei laureati che svolge un lavoro di basso profilo (con un aumento del 9,5% rispetto al pre-crisi). Considerando anche gli sbocchi più qualificati ma che non hanno affinità con il curriculum (ad esempio un laureato in lingue assunto come quadro nell’ufficio del personale di un’azienda meccanica) il mismatch per gli umanisti si registra nel 53,6% dei casi.







