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31 gen 12
Eccomi qua. Nuovo sito, nuova grafica, nuove funzionalità, solita voglia di fare, solito entusiasmo, le solite tante idee da condividere con voi. Un grazie speciale a Gianluca Riccio, che ha sopportato le mie incessanti richieste, il mio lavoro di tester, le modifiche e le urgenze sempre all’ultimo minuto. Ma grazie soprattutto per aver fatto un lavoro straordinario. Come al solito.
Ecco a voi questo sito: tutto 2.0, completamente connesso a tutti i social media, che potrò aggiornare in tempo reale grazie alla App di WordPress sul mio iPhone. Così potrò restare sempre connesso con voi, condividere LIVE (vedi apposita sezione in basso al sito) immagini, video, audio, testi e pensieri in tempo reale, ovunque mi trovi.
Uno strumento agile, veloce ma che diventerà un vero punto nevralgico per comunicare tutte le iniziative di FLI e della “generazione futuro” che sono onorato di guidare.
Uno strumento necessario, specie per chi – come me, come tanti di voi – vuole innovare la politica. Con le idee, certo, ma anche con le azioni, con le iniziative concrete, con gli eventi e la mobilitazione sul territorio che costituirà la parte principale di questo sito. Sì, perchè ci hanno insegnato che le idee camminano sulle gambe degli uomini.
In questi ormai quasi due anni di avventura futurista, prima con Generazione Italia, poi con FLI e GF, abbiamo sempre dato grande importanza al web. Generazione Italia è stato il primo movimento politico “classico” nato sul web. Potevamo e possiamo utilizzare meglio lo strumento web, e questo sito prova a dare un modesto contributo, ma nessuno prima di noi aveva compiuto un’impresa simile.
Adesso, dopo quasi due anni di dibattito on line, dobbiamo dare una direzione al nostro progetto politico. Direzione futuro, certo, ma anche “tenendo la destra”. Chi ha aderito a FLI lo ha fatto perchè stimava e stima Gianfranco Fini, ma anche perchè voleva una destra nuova, non identificata con le bizze dell’uomo solo al comando, una destra che guardasse all’Europa, al futuro, alle nuove sfide della globalizzazione. Una destra che probabilmente in Italia non c’è mai stata: è compito della mia generazione costruirla. Una destra liberale, certo, ma con le radici ben piantate nella millenaria storia del nostro Paese, ricca di errori e piccolezze ma anche di genialità, cultura e successi.
La destra del futuro, insomma. Che potrà essere costruita solo da una classe dirigente nuova. Per immaginare un paese capace di vincere le sfide del presente e del futuro, per governare e costruire un’Italia nuova, per lasciare ai nostri figli una Nazione migliore di quella che abbiamo ricevuto in eredità dai nostri padri.
Benvenuti!






