Da Martone linguaggio sbagliato. Ma pone un problema reale
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26 gen 12
Martone ha usato un linguaggio sbagliato, non confacente a un rappresentante della Repubblica italiana, che generalizza eccessivamente e rischia di travolgere anche la parte giusta del suo messaggio. Con le dovute distinzioni – penso a chi lavora e studia contemporaneamente, ai diversamente abili, etc. – nella società italiana deve passare un messaggio culturale e sociale ben preciso: studiare, fare il proprio dovere, laurearsi in tempo e con buoni voti non è da sfigati, ma anzi è un merito da rivendicare per se stessi e un servizio reso alla comunità. Di certo, per far passare questi messaggi, anche quello “Se scegli di fare un istituto tecnico a 16 anni sei bravo”, serve un linguaggio diverso da quello utilizzato da Martone. Che va quindi – con affetto – bocciato in marketing e comunicazione: per un secchione come lui non è proprio il massimo…






